La Rete Romagna TwinNet per lo sviluppo dei rapporti economici con l’Alta Baviera

Dopo l’insediamento della nuova Ammnistrazione locale di Lugo, abbiamo finalmente ottenuto un primo scambio di intenti fra le due Ammnistrazioni Gemellate di Lugo e Kulmbach. Con il Presidente dell’Ass. Gemallaggi di Lugo, Vincenzo Coletta e la Consigliera Francesca Lizza, sono stato incaricato di sviluppare gli scambi fra i Distretti economici e, grazie alla nostra Rete delle 20 Associazioni di Gemellaggio in Romagna (“Romagna TwuinNet”), si apre un mercato che non si limiterà alle sole imprese lughesi!

Risposta da Kulmbach

RAIDUE “Sereno Variabile” – puntata di sabato 6 dicembre 2014

 

 

Interessante esperienza su RAIDUE con Osvaldo Bevilacqua e il suo programma “Sereno Variabile” giunto al 35° anno di messa in onda e con 38 milioni di spettatori su Rai International. Ho avuto il piacere di conoscere storie e persone molto interessanti a Faenza a partire dal mitico Giuliano Bettoli, detto il “Sindaco” del Borgo Durbecco!!

Qui la puntata su RAIDUE (Faenza parte dal minuto 5’38”..la mia presentazione è a 8’27” e, a parte alcune comparizioni, parlo a 31’47”, poi chiudo con Imola a 46’53”), ma la puntata è piacevole e da vedere tutta intera :-)).

 

 

 

2.12.2014 “big data”…All’Ecomuseo delle Erbe Palustri il GMT incontra le Agenzie Viaggio romagnole per un Incoming Integrato

Diciamoci le cose come stanno: Per “Turismo in Romagna” si è sempre inteso la Riviera Adriatica da cui abbiamo acquisito espressioni come “destagionalizzare” ed “entroterra”, considerando implicito che il turismo romagnolo sia confinato alla spiaggia e a tre mesi all’anno (quando va bene).

Noi del GMT (Gruppo di Marketing Territoriale) riteniamo che la Romagna sia (e possa essere) molto di più, capace di far vivere emozioni e proporre motivazioni esperienziali di forte interesse per i mercati internazionali così come per gli italiani (compresi i “Romagnoli all’estero”..).

Stiamo pertanto lavorando per verificare la fattibilità di un’attività di Incoming turistico in Romagna, in forma strutturata e coordinata, dal collinare al mare per 365 giorni all’anno. Perché ogni stagione offre “Emozioni e Ospitalità”.

In questo ambito l’Agenzia Viaggio e in particolare la figura del “Direttore Tecnico d’Agenzia” rivestono un ruolo rilevante e non solo in osservanza della normativa regionale. Ma occorre conoscere bene il territorio per confezionare proposte su misura “inusuali” e di forte appeal, come altresì attivare un’attività commerciale innovativa rispetto ai tradizionali canali di fiere e workshop.

Così, visto il numero e la complessità degli argomenti, martedì 2 dicembre 2014,

abbiamo pensato di promuovere un incontro-confronto invitando chi per primi, fra Agenzie Viaggio e Direttori Tecnici si sono dimostrati più sensibili e interessati ad occuparsi di Incoming in Romagna. Erano presenti anche Local Experts, Guide Turistiche, Storytellers, Promotori di eventi del territorio, Consulenti di Social Media, Editori locali, Proprietari di strutture ricettive, etc.. etc..

 

Marketing Territoriale e Competenze per il Turismo

Quest’interessante esperienza proseguirà, con un protocollo di intesa e di cooperazione internazionale fra i partner europei di Grecia, Polonia, Malta, Spagna e Romania. Nel frattempo, mercoledì 15 ottobre  avrò modo di portare la testimonianza del progetto “Terre del Lamone” proiettato ad un Incoming integrato, per il quale coordino il Tavolo del Turismo.

freccia SO.TO.

Identità e Territorio: alla Tenuta Masselina del Gruppo Cevico, verso un Incoming Integrato

Tecnici di Agenzie Viaggio, Tour Operators, Guide e Accompagnatori Turistici, Local expert, Docenti e Consulenti di Marketing Turistico, Facilitatori di Marketing Territoriale, Strutture ricettive, Operatori dell’enogastronomia, Amministratori pubblici, Organizzatori di eventi, e potrei contiuare. Per riuscire a realizzare un’attività di Incoming in Romagna occorre tutto questo e al workshop ho presentato chi sta investendo da tempo per riuscirci…(maybe some day :-))).

Youtube

Prosegue lo sviluppo della Rete “Romagna TwinNet”.

Venerdì 19 settembre, “Romagna TwinNet” è stata presente a Conselice al principale evento estivo locale, in collaborazione con i partners di progetto, “Lug dla Rumagna” e il portale “Eventi & Sagre”, per rafforzare l’attività della locale associazione di Gemellaggi. Per l’occasione era presente una delegazione del Comune di Bitritto dalla Puglia, con la quale si è attivata una collaborazione per promuovere i prodotti agro-alimentari sui reciproci territori. Si intensifica così il progetto di realizzare un “paniere” di prodotti delle città gemellate con il nostro territorio romagnolo.Suggestiva la cornice di piazzetta Guareschi, magari preludio ad un gemellaggio con Brescello?..chissà!

 

Terre del Lamone: verso una Rete di Ospitalità

Un percorso partecipato che è cresciuto nei mesi (da dicembre 2013) e ora la volontà di andare avanti,registrare il marchio Terre del Lamone, e creare i primi prodotti turistici da Marradi a Marina Romea. La domanda è: chi li vende? Ecco perchè mi sto occupando della creazione della rete commerciale! 
 

Progetto So.To: trasferta a Wroclaw in Polonia il 15 maggio 2014

Nei giorni 15, 16 e 17 maggio 2014 ho avuto il piacere di essere stato invitato come relatore a Wroclaw in Polonia, nell’ambito del progetto So.To. Ho parlato di “Operators’ skills for a more competitive tourism”, rielaborando il lavoro che sto sviluppando sul territorio da ormai diversi anni, generando aggregazioni quali, “Lugo Vision” , “GirodellaRomagna.net”, “Romagna TwinNet”, o come Socio fondatore di “Ravenna Centro Storico”. Abbiamo avuto la possibilità di sviluppare ulteriori opportunità di collaborazione e a giugno prossimo i partners polacchi verrano a visitarci in Romagna! Il progetto So.To. mi vedrà coinvolto ancora sul territorio assieme a “Fare Comunità” e la Coop. Oltre valle” di Brisighella per realizzare un altro workshop di “disseminazione territoriale”, per poi conlcudersi a ottobre a Bologna, con un atto finale assieme agli altri colleghi europei.

Cattura

 

Leonardo So.To. – Socializing Tourism, integrated training course for social tourism”  è un progetto al quale partecipano Cefal Bologna in qualità di project leader e il Consorzio Fare Comunità, oltre a Enti pubblici e di formazione, Operatori turistici e Università di Grecia, Polonia, Spagna, Romania, e Malta. L’obiettivo principale del progetto è la sperimentazione e la successiva modellizzazione di un percorso formativo centrato sulla progettazione e gestione di un’impresa turistica a “vocazione sociale”. La vocazione sociale va intesa in senso “allargato” con  al centro il turista come soggetto attivo, “diverso e non standardizzabile” che è umanamente mosso da motivazioni intrinseche, legate a tematiche sociali ed ambientali, e da emozioni suscitate dai luoghi e dalle comunità che visita.

 

Il “Club di prodotto”. Come, Quando e Perché farlo. Tra strategie di marketing e di commercializzazione del territorio.

Un workshop molto interessante dal quale è scaturita una fattiva collaborazione con Cefal e Fare Comunità per la fase conclusiva del progeto So.To. con una trasferta a Wroclaw dai partners polacchi, di cui parlo nel prossimo articolo.

 

Il “Club di prodotto”. Come, Quando e Perché farlo. Tra strategie di marketing e di commercializzazione del territorio.

Per Mercoledì 16 aprile in collaborazione con la Cooperativa “Oltrevalle” di Brisighella, Cefal e Fare Comunità ho organizzato un workshop di confronto su cos’è un club di prodotto, come funziona, come può essere attivato, quali risultati può offrire agli operatori turistici e a tutte le imprese che vivono il legame con il territorio come un risorsa.

Ci accompagnerà nell’interazione e confronto Riccardo Solmi, Presidente di Promo Appennino con esperienza commerciale nel turismo e del territorio di tutta la nostra Regione Emilia-Romagna.

Questa iniziativa si rivolge ad una fascia selezionata di Operatori che hanno partecipato al Per-corso “Emozioni & Ospitalità e, altresì, si colloca all’interno  del progetto Leonardo “So.To. – Socializing Tourism, integrated training course for social tourism”.

Al progetto So.To. partecipano Cefal Bologna in qualità di project leader e il Consorzio Fare Comunità, oltre a Enti pubblici e di formazione, Operatori turistici e Università di Grecia, Polonia, Spagna, Romania, e Malta. L’obiettivo principale del progetto è la sperimentazione e la successiva modellizzazione di un percorso formativo centrato sulla progettazione e gestione di un’impresa turistica a “vocazione sociale”.

Intendiamo la vocazione sociale in senso “allargato” con  al centro il turista come soggetto attivo, “diverso e non standardizzabile” che è umanamente mosso da motivazioni intrinseche, legate a tematiche sociali ed ambientali, e da emozioni suscitate dai luoghi e dalle comunità che visita. Da questo approccio nasce una nuova filosofia di marketing e di conseguente offerta turistica che  viene definita “Societing”.