Prima di pensare alla promozione di un territorio occorre condividere una visione culturale e creare un modello di gestione a cui dare visibilità. La Cultura dell’Ospitalità, infatti, non coincide con il turismo, ma ne è il presupposto. Occorre quindi formare e attivare comunità ospitanti autenticamente accoglienti, veri Gruppi di Marketing Territoriale – GMT™ – motivati a instaurare relazioni all’interno del proprio territorio per renderlo attraente (prima) e attrattivo (poi)
La “formazione” e “attivazione” dei Gruppi di Marketing Territoriale, necessari a rendere i territori maggiormente competitivi, avviene applicando il modello operativo GMT™ di organizzazione territoriale dell’ospitalità, che utilizza l’approccio metodologico del temporary management, uno strumento particolarmente interessante soprattutto per le aree interne del nostro Paese.
Il temporary management rappresenta la terza via, accanto alla tradizionale consulenza e alla dirigenza pubblica, con la quale una comunità locale può dotarsi delle indispensabili competenze professionali, la cui mancanza sul territorio rappresenta spesso la principale criticità nella maggior parte dei piccoli comuni italiani.
Ciò che il temporary management può aiutare a creare sono le condizioni indispensabili per favorire l’autonoma iniziativa degli operatori economici locali, applicando in questo il «principio di sussidiarietà», ben presente anche nell’articolo 118 della nostra Costituzione.
Il risultato è l’attivazione di un Gruppo di Marketing Territoriale – GMT™ – riconosciuto dalle comunità locali in quanto risorsa a loro supporto, che funge da catalizzatore e coordinatore di un’unione informale di operatori turistici e imprese del territorio (a partire da chi manifesta un marcato dinamismo e passione per la propria terra) e interagisce direttamente con le amministrazioni locali

Compito e obiettivo del GMT™ è, quindi, creare le condizioni affinché amministratori locali, operatori economici e l’intera comunità possano rendersi autonomi nello sviluppo del proprio territorio.
Questo grazie anche alle figure di Coordinatore/Coordinatrice Turistico Territoriale™ – CTT™ – formate sul campo, attraverso l’affiancamento attivo/passivo tipico del temporary management, per acquisire le competenze necessarie alla realizzazione di un Piano d’azione di marketing territoriale e di rigenerazione culturale dell’ospitalità.
Le figure di Coordinatore/Coordinatrice Turistico Territoriale™, in quanto risorse preparate in ambito locale, garantiranno poi continuità al lavoro sviluppato una volta concluso l’intervento di temporary management.
L’approccio metodologico del temporary management è di tipo partecipativo ed è ispirato all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, un programma per lo sviluppo di buone prassi sui territori, coerentemente con i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) in essa contenuti.
Il temporary manager, inoltre, garantisce l’avviamento iniziale e il coordinamento delle attività, prevedendo al contempo la formazione delle nuove figure locali di Coordinatore/Coordinatrice Turistico Territoriale™ – CTT™.
Il Modello GMT™ in azione
Progetto HARET

HARET è un programma europeo Erasmus+ per la rivitalizzazione delle aree rurali attraverso modelli di ospitalità rigenerativa e mira a sviluppare pratiche innovative di ospitalità per rafforzare economia locale e coesione sociale.

Progetto #BackToTheLand

Il progetto europeo Erasmus+ #BackToTheLand vuole aumentare le competenze degli attori territoriali (enti di promozione, associazioni, amministrazioni locali, imprenditori agricoli) per promuovere e accompagnare i progetti di ritorno alla terra.

GMT™ Romagna

Con sede a Roncofreddo, nell’Unione Rubicone e Mare, in piena Romagna (in provincia di Forlì/Cesena)
Leggi le note di riflessione degli appuntamenti 2024 a Roncofreddo, Sogliano, Longiano

GMT™ Sardinia Hub

Da un progetto vincitore del Bando Borghi nasce GMT™ SardiniaHUB, Centro di ricerca, sviluppo, sperimentazione, formazione e consulenza sui temi del Turismo e dello sviluppo delle aree interne.

Emozioni ceramiche
Un format multi-tappa e multi-prodotto, nelle località che fanno parte dell’Associazione Città della Ceramica










